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Questo
"corso" teorico-tecnico sulla realizzazione dei diorami,
non vuole essere una scuola, ne tanto meno una sorta di "professore"
che parla agli studenti, ma solamente un aiuto a chi si avvicina
per la prima volta a questo mondo dove realtà e fantasia
non hanno confini.
Leggendo queste pagine ci si renderà conto di quante
variabili e con quante tipologie di materiali e tecniche si
può interagire, fino ad ottenere un risultato soddisfacente
sotto il profilo della visione finale e della fedeltà
di ricostruzione. D'altra parte, ogni modellista usa tecniche
diverse e a volte solo da lui conosciute, ma in generale ci
si uniforma ad una regola fatta di pazienza, tenacia e osservazione,
fino al raggiungimento di uno scopo troppe volte sottovalutato:
il divertimento, oltre alla fedeltà riproduttiva.
GFossati
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Il
significato del termine diorama proviene dal greco e
significa letteralmente "attraverso la veduta",
vale a dire la visione fedelmente ricostruita di un certo scenario.
Molto spesso il diorama è il punto d'arrivo per un modellista
stanco di vedere le proprie fedeli ricostruzioni di modelli,
chiuse nelle vetrinette con altre centinaia di pezzi.
Il diorama è qualcosa di vivo, di palpabile che
ci trasporta guardandolo, all'interno della scena stessa ricostruita,
mischiandoci con i personaggi e i modelli raffigurati.
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Lo
"scatenarsi" della fantasia è condizione fondamentale
per la costruzione di queste miniature con misure non unificate
da norme internazionali di scala, se non per gli attori principali
della scena come macchine, carri armati, aerei e personaggi.
Tutto il resto è frutto dell'abilità del modellista
che solo il tempo trasformerà da neofita del settore
in professionista prodigo di idee e padrone dell'arte.
Di solito i modellisti sono presi dalla foga di vedere già
terminato il pezzo che stanno costruendo o elaborando prima
ancora di incominciarlo. Alzi la mano chi non l'ha mai fatto.
Ebbene per i diorami la musica cambia; il tempo passa in secondo
piano. Considerando i tempi tecnici di studio, progettazione
e lavoro manuale vero e proprio, ci accorgiamo che passano mesi
prima di vedere le nostre "creature" prendere
forma e vivere nella loro realtà.
La differenza tra modello e diorama è alle volte sottile.
Un modello messo su di una basetta di legno resterà sempre
e solo un modello; mentre un modello, per esempio un'auto da
corsa, con il suo pilota al fianco e una pila di gomme messe
vicino diventa un piccolo diorama, e questo perché si
"cala" il modello stesso nel suo ambiente naturale,
obbligando l'osservatore a rivivere situazioni viste o 'vissute'.
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La
mia tecnica di progettazione dei diorami si basa innànzitutto
sulla veridicità del soggetto da riprodurre. Ovviamente
seguo un tema a me caro. Lo spunto viene sempre da una fotografia
che vista di volata su qualche libro, mi obbliga a ritornarci
per visionarla al meglio: questa è la scintilla della
"carburazione". Da quel momento in poi incomincia
quella che chiamo scherzosamente "caccia grossa",
ovvero la ricerca dei "links" per usare un termine
ricorrente ai giorni nostri, che portano all'acquisizione di
altro materiale iconografico che descriva meglio l'evento da
riprodurre.
Un esempio: per il diorama del recinto
verifiche dell'Autodromo di Monza, diorama che mi ha visto
impegnato per otto lunghi mesi, ho messo sottosopra tutto l'Autodromo,
chiedendo materiale a destra e sinistra, oltre che recarmi di
persona per i rilievi "dal vero" delle opere murarie
poi ricostruite nel diorama.
Devo dire di avere trovato persone veramente disponibili, che
mi hanno permesso la ricostruzione con i loro consigli e i loro
ricordi, che risalivano indietro nel tempo. Anche questo fa
parte del bagaglio che uno si crea: il bagaglio che arricchisce
il modellista, facendolo crescere 'professionalmente'.
Stesso discorso di documentazione sul campo per la ricostruzione
della Scuderia Ferrari. Tre anni tra permessi, acquisizione
dei disegni originali, sviluppo dei disegni in scala 1/43 e
costruzione dell'opera.
Alla fine però tutte le fatiche sono ripagate; le tantissime
ore investite in questa passione si scordano e sei già
pronto per incominciare una nuova "fatica" con nuovi
stimoli e nuove idee.
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